Sostenere l’export per far crescere l’Italia.
È questa la nostra missione, da quarant'anni. Un obiettivo costante e imprescindibile che abbiamo perseguito anche nel 2016, anno che ripercorriamo attraverso i risultati e le sfide che abbiamo affrontato al fianco delle imprese italiane. Più forti che mai, perché uniti a SIMEST nel Polo italiano dell'export e dell'internazionalizzazione.

Highlights 2016

Nel 2016
abbiamo mobilitato
risorse per

22

MLD €
+30%
2006
32
2007
37
2008
46
2009
60
2010
69
2011
74
2012
72
2013
72
2014
74
2015
81
2016
87

Abbiamo raggiunto
un portafoglio
di impegni di

87

MLD €

601 mln €
Premi lordi
374 mln €
Sinistri liquidati
482 mln €
Utile netto
5.262 mln €
Patrimonio netto
2.980 mln €
Riserve tecniche

Overview


I messaggi del top management


Beniamino Quintieri
Presidente

Ci aspettano anni di ripensamento della globalizzazione, in cui il ruolo del Polo dell'export e dell'internazionalizzazione diventerà più cruciale

Alessandro Decio
Amministratore Delegato

Chiudiamo il 2016 con dei grandi risultati. Una crescita forte e coerente con i nostri obiettivi di sostenibilità economico-finanziaria

Mobiliteremo 111 miliardi di euro entro il 2020, massimizzando il sostegno e l’impatto positivo sull’economia e sulle nostre aziende

I nostri numeri

Performance
  • Risorse mobilitate

    Nel 2016 il Polo dell’export e dell’internazionalizzazione ha mobilitato complessivamente 22,4 miliardi di euro di risorse a supporto delle imprese attive sui mercati esteri, in aumento del 30,5% rispetto al 2015. Si tratta del livello più alto nella storia di SACE, raggiunto grazie al contributo di tutte le società del Polo.
    Le nuove garanzie deliberate da SACE ammontano a 13,2 miliardi di euro (+35%), di cui l’86% relative a operazioni a sostegno dell’export e il 14% di internazionalizzazione.
    SIMEST ha complessivamente mobilitato 544,3 milioni di euro, di cui 326,3 milioni di euro (+20%) di finanziamenti agevolati e partecipazioni e 218 milioni di euro a supporto di esportazioni. A queste si aggiunge il contributo in conto interessi in operazioni di export finance garantite da SACE per 5,6 miliardi di euro.  
    SACE BT ha mobilitato complessivamente 5,9 miliardi di euro di risorse, di cui 3,8 miliardi di euro attraverso le attività di assicurazione del credito, in crescita del 68% rispetto all’esercizio precedente.  
    Il turnover sviluppato da SACE Fct ammonta a 2,7 miliardi di euro, in crescita del 9%, a cui si aggiungono 1,8 miliardi di euro relative a operazioni di export credit garantite da SACE.
  • Ricavi

    Considerando l’intero perimetro di attività gestite da SACE e società controllate, i ricavi complessivi ammontano a 671,5 milioni di euro e sono generati per l’89,5% da attività assicurative e per il rimanente 10,5% da attività finanziarie.
    I premi lordi ammontano a 600,9 milioni di euro, in crescita del 7,3%, generati per l’87% dalle attività a sostegno di export e internazionalizzazione gestite da SACE e per il restante 13% dalle attività gestite da SACE BT.
    I ricavi da attività finanziarie sono costituiti dal margine d’intermediazione registrato da SIMEST (45,3 milioni di euro) e SACE Fct (25 milioni di euro).

  • Sinistri e recuperi

    Gli indennizzi liquidati nel 2016, al netto della riassicurazione, ammontano a livello consolidato a 373,8 milioni di euro, in aumento del 31% rispetto al 2015.
    Gli incassi registrati da SACE per crediti recuperati da controparti sovrane ammontano a 731,4 milioni di euro, in significativa crescita rispetto ai 169,3 milioni di euro del 2015, a cui si aggiungono 23,1 milioni di euro relativi al recupero di crediti commerciali. Oltre il 70% dei crediti sovrani è stato recuperato dall’Iran; il rimanente 30% da Iraq, Egitto, Argentina, Ecuador e Cuba.
    Gli incassi per crediti commerciali SACE BT, al netto delle spese legali, ammontano a 4 milioni di euro, sostanzialmente in linea con l’anno precedente.
  • Utile netto

    L’utile netto consolidato si attesta a 481,9 milioni di euro (di cui 481,1 milioni di pertinenza del gruppo e 0,8 milioni di pertinenza di terzi), in aumento del 56% rispetto al risultato del 2015 (pari a 309,8 milioni).
    A tale risultato hanno contribuito l’effetto della gestione finanziaria per 363,9 milioni di euro (rispetto ai 672,1 milioni al 31 dicembre 2015) e i proventi derivanti dalla voce crediti diversi per 240 milioni di euro (rispetto ai 50 milioni al 31 dicembre 2015).

Il nostro impegno


Engagement

Focus1

  • Oggi è quanto mai necessario fare sistema per dare forza, con strategie organiche e strutturate, a quei progetti di internazionalizzazione che generano sviluppo per l’Italia. Puntare su export e internazionalizzazione, quindi, non è più solo un’opportunità, ma una necessità.

    Da quarant'anni SACE offre il suo contributo in questa direzione, sostenendo le piccole, medie e grandi imprese italiane nei loro piani di crescita all’estero, accompagnandole nella scelta dei mercati a maggior potenziale e nella gestione dei rischi connessi all’operatività in un quadro di crescente complessità internazionale.

  • Un impegno che, con il conferimento di SIMEST a SACE, cresce ulteriormente e si concretizza nel “Polo italiano per l’export e l’internazionalizzazione”. Grazie all’integrazione, le imprese italiane hanno ora un unico punto di riferimento per accedere all’offerta del Gruppo CDP, adatta ad accompagnarle in ogni fase dei loro piani di crescita estera.

    Con il nuovo Piano Industriale 2016-2020, SACE si concentra ancora di più sulle specificità del tessuto imprenditoriale italiano mettendo a disposizione più risorse — 111 miliardi di euro, il 50% in più rispetto al precedente Piano — e una gamma completa di soluzioni assicurativo-finanziarie per crescere in sicurezza sui mercati internazionali.

Focus2

  • Lavorare al fianco delle imprese vuol dire garantire punti di contatto efficaci, un supporto tempestivo e mettere a fattor comune la propria expertise, rafforzando la collaborazione con i partner locali.

    Con 14 sedi in Italia e 10 all’estero, SACE assiste le imprese direttamente nel territorio dove operano, dalle diverse regioni italiane fino ai mercati esteri a maggior potenziale. Una rete che oggi si rafforza grazie alle sinergie interne al Gruppo CDP, e che diventa più efficace, grazie al consolidamento dei rapporti e delle partnership strategiche con banche e stakeholder locali e con l'avvio del programma Front Office Excellence, che rafforza il team commerciale a tutto vantaggio.

  • Per un’effettiva vicinanza alle imprese è prioritario garantire l’accessibilità e la fruibilità dei servizi più richiesti dalle Pmi: attività che passerà sempre di più, anche in base alle indicazioni del nuovo Piano Industriale di SACE, attraverso la semplificazione e la digitalizzazione dell’offerta e il potenziamento di tutti i canali di contatto remoti, on e off line.





  • Sostegno all’internazionalizzazione e alla crescita, attenzione alle proprie persone e al welfare aziendale, impegno socio-ambientale: il ruolo di una grande realtà di Sistema come SACE richiede responsabilità e consapevolezza degli impatti e del valore generato con le proprie attività.
    La Corporate Social Responsibiliy sta evolvendo verso un nuovo approccio, improntato a una valorizzazione più completa del contributo offerto allo sviluppo economico e sociale: la condivisione del valore creato (Corporate Shared Value).

  • Nel 2016 SACE ha fatto proprio questo nuovo orientamento, partendo da un confronto strutturato con un paniere ampio e diversificato di oltre 400 stakeholder, tra imprese, banche, opinion leader e media, dipendenti e top manager della Società. Uno sforzo culminato con la pubblicazione, nel 2016, del primo Bilancio di Sostenibilità improntato alla misurazione del Corporate Shared Value, redatto secondo il più accreditato standard internazionale di rendicontazione di questo tipo (linee guida G4 del Global Reporting Initiative).




La nostra esperienza
I vostri successi


Case History